lunedì 27 agosto 2007

UMBRIANO: UN PAESE IN VENDITA

Il paese della Valnerina, nel comune di Ferentillo, è ormai disabitato dal 1950.
Nel 2003 Il sindaco di Ferentillo Mario Proietti, Sergio Giorgini, Tiziana Tombesi Struzzi, l'assessore provinciale Carlo Ottone e il presidente del Consiglio regionale Carlo Liviantoni parteciparono al convegno "Umbriano...quale futuro?" nell'ambito della XII edizione della manifestazione "Le Rocche raccontano".
La risposta arriva 4 anni dopo con la messa in vendita dell'intero sito da parte dell'agenzia che lo ha rilevato, finalizzata alla trasformazione in polo turistico, complice forse anche la vicinanza della struttura ricettiva e residenza d'epoca dell'Abbazia di S.Pietro in Valle.
L'insediamento sorse proprio a difesa della splendida Abbazia, dopo l'invasione dei Saraceni dell'890 e deve il suo nome al fatto di essere stato il primo insediamento stabile degli Umbri, dei quali sono identificabili simbologie riferibili a luoghi di culto, nelle grotte vicine.
Il borgo, splendidamente arroccato sopra ad un colle, è composto da circa una trentina di edifici diroccati dominati dal torrione centrale.

Tratto da www.terninrete.it

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Ringrazio prima di tutto l'autore di questo articolo Massimiliano Mattei per aver scelto di linkare il mio sito web e di aver deciso di utilizzare alcune foto da me scattate ad Umbriano.

Vorrei comunque sottolinerare che, secondo il mio modesto parere, utilizzare il sito di Umbriano a scopo di 'polo turistico' non è pienamente giusto e coretto. Prima di tutto si andrebbe a 'snaturare', in un certo senso, ciò che è diventato Umbriano dal giorno del suo abbandono e il fascino che suscita nel visitatore. Mi ricordo ancora la prima volta che sono entrato nel paese...l'atmosfera le immagini...tutto questo potrebbe svanire....brrr un brivido mi passa sulla pelle al solo pensiero.

Perchè 'sfruttare' economicamente e soprattutto in questo modo il sito...non sarebbe meglio consolidare le strutture e creare un circuito fatto di sentieri e visite guidate ad un pezzo della nostra storia invece di trasformarlo in un 'villaggio turistico' che sarebbe preda solo di stranieri con i money a palate?

Io sono, sinceramente, per proteggere la vecchia Umbriano dal nuovo che avanza.....abbiamo così poco di bello in questo mondo e quel poco teniamocelo no?!

Inoltre un gruppo di ragazzi che si dedica alla disciplina del SOFT AIR ultimamente utilizza il sito, nel massimo rispetto per la natura e gli edifici, come location per le loro battaglie...vogliamo togliere il divertimento anche a questi ragazzi? A chi sparerebbero poi...ai tedeschi in gita? ;-)

Nel mio piccolo, qualunque sarà il destino di Umbriano, dettato dai soliti burocrati e dai soliti 'palazinari', continuerò a mantenere il sito web della VECCHIA UMBRIANO e a sognare che questo luogo incantato non venga sepolto dal cemento e dalle grida di Crucchi o altri stranieri del c...o.

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13 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ho visitato Umbriano questa estate e devo dire che ciò che Erik ha detto nel post è esatto..il fascino che suscita il luogo è magico...non voglio...non dobbiamo perderlo ;-) Bravo Erik

Anonimo ha detto...

Un pò duro questo commento o sbaglio? La vita va avanti non si può restare indietro con i tempi no?! Facciamo sviluppare sta regione e diamo spazio agli imprenditori...mi spiace Erik ma hai torto ;-/

Anonimo ha detto...

Bel posto Umbriano...per me va lasciato così.

Anonimo ha detto...

Ma ho letto sulla nazione dell'umbria che sarebbero in lizza per comprarlo Schumi o Geere? bah che gabbia di pazzi ;-/

Anonimo ha detto...

da notizie reperite in internet l'intero borgo è in vendita ad eccezione della torre che invece resterà di proprietà del comune. Il costo è invece 'mostruoso' e supera largamente il milione di euro! ;-/

Unknown ha detto...

sto facendo una ricerca sui paesi abbandonati in italia...complimeti per il blog e il sito

Anonimo ha detto...

Sono il presidente del team di soft air che spesso e volentieri si reca ad Umbriano per divertirsi e passare dei bei momenti.
Tutti noi ci uniamo alla causa del signor Pettinari per la sua salvaguardia e manutenzione senza alcuna manomissione.
Quando possibile noi stessi cerchiamo di ripulirlo dall'erbacce che lo infestano, come segno di ringraziamento per le bellissime domeniche che ci dona e per mantenerlo in essere con tutto il suo fascino.
Un grazie ad Umbriano ed alle splendide persone che lo circondano e che dimostrano sempre una immensa disponibilità.

Unknown ha detto...

Ne ho visitati di luoghi incontaminati, splendidi nella loro naturalezza e per la loro storia... da mozzare il fiato!
Li ho anche rivisitati, ma... non li ho trovati più o ne ho ritrovato solo delle minute parti!
Distrutti, scaricatisi, infestati, praticamente massacrati non solo dall'incuria dell'uomo, ma anche da quello spirito ambientalistico populistico che tanto effetto fa sullo spirito dei "puri di cuore" ma che, nella realtà, distrugge completamente anche i siti!
E' la stessa, identica azione di "corruzione" dei palazzinari e dei cementieri!
Ora ugual fenomeno sta verificandosi in una perla autentica: Castelluccio di Norcia.
Macchine a dieci km di distanza... a ferragosto c'erano solo 60 persone! Alcuni pastori (che con la loro presenza controllano e proteggono il territorio, se ne vanno via, probabilmente per sempre. I campi sono ormai soggetti alle scorribande dei cinghiali, che tutto arano, tutto distruggono.
Andate e vedrete orde di cornacchie dominare ovunque...
Buche di talpe a non finire!!!!
E le famose lenticchie? saranno distrutte anch'esse.
Sembra che per preservare l'incontaminatezza del luogo vogliano vietare di goderlo anche ai deltaplano! Perché tutti noi, prima di aprir bocca ed emettere suoni, non "cacciamo" di tasca nosta quei tanti soldi che "mantengono" l'incontaminato?
Altrimenti che differenza c'è tra i palazzinari e noi che, con forte punta ideologica e lontanissima dalla realtà, mandiamo in rovina tutto e.. i ruderi tra poco... saranno anc'essi un pallido ricordo!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,sono un ragazzo di Ferentillo. La prima volta che sono andato ad Umbriano avevo 5anni,ancora oggi ricordo che con i miei coetanei correvo tra un masso e l'altro e facevamo finta di proteggere le rocca dall'assalto dei cattivi che avanzavano...bei ricordi. Oggi purtroppo in alcune notti ci praticano le messe nere.
Oggi ho 21 anni e l'altro ieri ho portato i miei amici di Terni per la prima volta ad Umbriano...ancora mi dicono grazie!!! Abbiamo trovato um posto ideale per praticare il softair.
Se i crucchi volessere arrivare,non c'é problema,noi li aspettiamo ma attenzione ai pallini a ferro...fanno male...

Anonimo ha detto...

Mah... C'è modo e modo di recuperare un posto: Umbriano ha bisogno di manutenzione, ciò non significa farci un resort, chiaramente. Ma abbandonato a sé stesso è destinato a crollare e deperire negli anni a venire.
La soluzione che proporrei io sarebbe un recupero nel totale rispetto dell'attuale struttura, addirittura gli arredi dovrebbero essere ricercati per mantenere lo stile dell'epoca.
Attorno agricoltura bio e filiera corta per la vendita.
Piccola struttura ricettiva e ristorante dove si mangia solo ciò che si produce.
Autosufficienza idrica/alimentare/energetica.
Esistono già realtà di questo tipo e le considero eccezionali esempi di buona vita.
Criticare sempre tutto in nome di non si sa bene che cosa mi sembra molto comodo ma poco costruttivo.
La soluzione per voi sarebbe lasciarlo erodere dal tempo e crollare su sé stesso? Mah....

Anonimo ha detto...

se dobbiamo salvare un sito archeologico e salvaguardare la natura per giocare ancora alla guerra stamo freschi!!

Anonimo ha detto...

Per il presidente di soft air: A me sembra egoista limitare un territorio di tale bellezza ad un campo di battaglia per finti soldati, già ce ne sono abbastanza di guerre non serve simularne altre!

Anonimo ha detto...

Che bel posto, mi piacerebbe molto visitarlo e scattare delle foto, come si arriva ai sentieri che vi conducono?